
Risultato
Costruire sul legacy di Nissan: un HMI future-ready
Il progetto si è concentrato su quattro pilastri: migliorare l'esperienza dei passeggeri bilanciando ease of use (curva di apprendimento intuitiva) con joy of use (engagement emotivo), attrarre mercati globali garantendo rilevanza del design per Cina, Europa e Stati Uniti, differenziarsi dai competitor creando un concept HMI distintivo integrato con l'architettura interna, e garantire scalabilità futura progettando un sistema espandibile attraverso i modelli Nissan esistenti e futuri.
Bilanciare i tre pilastri dello sviluppo del concept
Un approccio strutturato al problem-solving garantisce un equilibrio ottimale tra tre principi fondamentali, guidando lo sviluppo di una user experience future-ready.
Delightful UX: ogni interazione è progettata per coinvolgere e sorprendere, rafforzando la brand perception attraverso funzionalità intuitive, accessibili ed emotivamente risonanti.
Technology enablers: l'innovazione è bilanciata con la feasibility tecnica, integrando nuove funzionalità mantenendo stabilità, efficienza e affidabilità.
Market relevance: il successo a lungo termine si ottiene anticipando i bisogni degli utenti e mantenendo rilevanza globale, garantendo adattabilità attraverso diversi mercati.

Esperienza digitale ispirata all'origami: fusione di tradizione e innovazione
L'origami ha guadagnato riconoscimento globale come forma d'arte accessibile ma intricata, racchiudendo la ricchezza della cultura e della tradizione giapponese. È una forma d'arte che promette di creare un prodotto che emana autentica estetica e sensibilità giapponese, sia visivamente che esperienzialmente.
Come metafora di interfaccia, l'origami combina layout dinamici flessibili e gerarchie informative classiche con layering intersezionale delle informazioni—un controllo utente intuitivo basato su interazioni fisiche familiari ma fresco e innovativo nella sua semplicità fondamentale.
Nella sua incarnazione digitale, l'origami attinge dal mondo fisico superandone i limiti: le superfici digitali possono piegarsi infinitamente, regolando il volume delle informazioni in risposta diretta ai bisogni, senza vincoli fisici.
Come visual design language, l'origami introduce un approccio innovativo al contemporary interface design: mescolando familiarità del mondo reale con l'eccezionale adattabilità dell'utilizzo dello spazio digitale, ridefinendo le possibilità di creazione dell'interfaccia.

Cost-to-Cost: concept HMI olistico







