Gestire i conflitti attraverso decisioni condivise
Invece di imporre un sistema unico sin dall'inizio, il lavoro si è concentrato nel rendere visibili e discutibili le differenze.
I workshop sono stati utilizzati come strumento decisionali per far emergere assunzioni implicite tra i team. Invece di rivedere schermate o componenti, le sessioni si sono concentrate su domande come quali decisioni dovevano essere globali, quali potevano rimanere contestuali e dove la divergenza fosse realmente preziosa.
Cosa è cambiato
Le discussioni sul design sono diventate meno negoziazioni e più decisioni. I team condividevano un linguaggio comune per ragionare sulle interfacce, l'onboarding richiedeva meno trasferimento di contesto e la consegna delle funzionalità si basava meno su un allineamento ad-hoc. Il sistema di design non ha rimosso la complessità, ma l'ha trasformata da una fonte di attrito in una struttura condivisa e gestibile.



