Aeroporto di Bologna

Progettare chiarezza e orientamento in un sistema di servizio time-critical

Durata

6 mesi

Fatto con

Industria

Operazioni Aeroportuali

Un aeroporto non è un prodotto digitale tradizionale. È un sistema di servizio complesso, in cui le persone prendono decisioni sotto pressione, con tempi ristretti, informazioni frammentate e margini di errore minimi. Questo progetto mostra come UX e UI design siano stati utilizzati per migliorare orientamento, comprensione e affidabilità dell'esperienza digitale dell'Aeroporto di Bologna, partendo dalla ricerca sui comportamenti reali dei passeggeri e traducendola in scelte progettuali concrete.za digitale dell'Aeroporto di Bologna opera in un contesto in cui gli utenti prendono decisioni sotto pressione temporale, incertezza e stress. In queste condizioni, i problemi di usabilità non sono meri inconvenienti: influenzano direttamente la capacità delle persone di muoversi, orientarsi e agire. Il progetto si è concentrato sul miglioramento della chiarezza e della prevedibilità nei punti di contatto digitali dell'aeroporto, piuttosto che su un rinnovamento visivo o sull'espansione delle funzionalità.

Aeroporto di Bologna

Progettare chiarezza e orientamento in un sistema di servizio time-critical

Durata

6 mesi

Fatto con

Industria

Operazioni Aeroportuali

Un aeroporto non è un prodotto digitale tradizionale. È un sistema di servizio complesso, in cui le persone prendono decisioni sotto pressione, con tempi ristretti, informazioni frammentate e margini di errore minimi. Questo progetto mostra come UX e UI design siano stati utilizzati per migliorare orientamento, comprensione e affidabilità dell'esperienza digitale dell'Aeroporto di Bologna, partendo dalla ricerca sui comportamenti reali dei passeggeri e traducendola in scelte progettuali concrete.za digitale dell'Aeroporto di Bologna opera in un contesto in cui gli utenti prendono decisioni sotto pressione temporale, incertezza e stress. In queste condizioni, i problemi di usabilità non sono meri inconvenienti: influenzano direttamente la capacità delle persone di muoversi, orientarsi e agire. Il progetto si è concentrato sul miglioramento della chiarezza e della prevedibilità nei punti di contatto digitali dell'aeroporto, piuttosto che su un rinnovamento visivo o sull'espansione delle funzionalità.

Aeroporto di Bologna

Progettare chiarezza e orientamento in un sistema di servizio time-critical

Durata

6 mesi

Fatto con

Industria

Operazioni Aeroportuali

Un aeroporto non è un prodotto digitale tradizionale. È un sistema di servizio complesso, in cui le persone prendono decisioni sotto pressione, con tempi ristretti, informazioni frammentate e margini di errore minimi. Questo progetto mostra come UX e UI design siano stati utilizzati per migliorare orientamento, comprensione e affidabilità dell'esperienza digitale dell'Aeroporto di Bologna, partendo dalla ricerca sui comportamenti reali dei passeggeri e traducendola in scelte progettuali concrete.za digitale dell'Aeroporto di Bologna opera in un contesto in cui gli utenti prendono decisioni sotto pressione temporale, incertezza e stress. In queste condizioni, i problemi di usabilità non sono meri inconvenienti: influenzano direttamente la capacità delle persone di muoversi, orientarsi e agire. Il progetto si è concentrato sul miglioramento della chiarezza e della prevedibilità nei punti di contatto digitali dell'aeroporto, piuttosto che su un rinnovamento visivo o sull'espansione delle funzionalità.

Panoramica del progetto

L'Aeroporto di Bologna gestisce flussi elevati e altamente eterogenei: viaggiatori occasionali, frequent flyer, famiglie, utenti internazionali, persone con esigenze specifiche. L'esperienza aeroportuale si distribuisce su più fasi—prima, durante e dopo il viaggio—e su una molteplicità di touchpoint fisici e digitali. Il progetto nasce all'interno di un percorso di ricerca e progettazione curato da Tangible, con l'obiettivo di ripensare l'esperienza digitale come parte integrante del servizio aeroportuale, non come semplice supporto informativo.

Il problema

Dalla ricerca emergeva un problema chiave: l'incertezza decisionale.

I passeggeri non avevano difficoltà a reperire informazioni in senso assoluto, ma faticavano a capire cosa fosse davvero rilevante in un determinato momento, a sapere cosa fare dopo e con quale priorità, a orientarsi tra spazi, tempi e servizi, e a fidarsi della completezza e affidabilità delle informazioni.

In un contesto time-critical, questa incertezza si traduce direttamente in stress, errori, richieste di supporto e percezione negativa del servizio.

Il mio ruolo

Ho lavorato come Senior UI Designer nel team di Tangible, collaborando strettamente con UX researcher, designer e stakeholder dell'aeroporto.

Il mio contributo si è concentrato sulla traduzione degli insight di ricerca in soluzioni di interfaccia chiare, coerenti e implementabili, lavorando su gerarchie informative, pattern di interazione e coerenza visiva tra touchpoint digitali.

Ho supportato le attività UX contribuendo a prototipi, definizione dei flussi e user journey, con l'obiettivo di ridurre ambiguità e carico cognitivo nei momenti decisionali più critici.

Panoramica del progetto

L'Aeroporto di Bologna gestisce flussi elevati e altamente eterogenei: viaggiatori occasionali, frequent flyer, famiglie, utenti internazionali, persone con esigenze specifiche. L'esperienza aeroportuale si distribuisce su più fasi—prima, durante e dopo il viaggio—e su una molteplicità di touchpoint fisici e digitali. Il progetto nasce all'interno di un percorso di ricerca e progettazione curato da Tangible, con l'obiettivo di ripensare l'esperienza digitale come parte integrante del servizio aeroportuale, non come semplice supporto informativo.

Il problema

Dalla ricerca emergeva un problema chiave: l'incertezza decisionale.

I passeggeri non avevano difficoltà a reperire informazioni in senso assoluto, ma faticavano a capire cosa fosse davvero rilevante in un determinato momento, a sapere cosa fare dopo e con quale priorità, a orientarsi tra spazi, tempi e servizi, e a fidarsi della completezza e affidabilità delle informazioni.

In un contesto time-critical, questa incertezza si traduce direttamente in stress, errori, richieste di supporto e percezione negativa del servizio.

Il mio ruolo

Ho lavorato come Senior UI Designer nel team di Tangible, collaborando strettamente con UX researcher, designer e stakeholder dell'aeroporto.

Il mio contributo si è concentrato sulla traduzione degli insight di ricerca in soluzioni di interfaccia chiare, coerenti e implementabili, lavorando su gerarchie informative, pattern di interazione e coerenza visiva tra touchpoint digitali.

Ho supportato le attività UX contribuendo a prototipi, definizione dei flussi e user journey, con l'obiettivo di ridurre ambiguità e carico cognitivo nei momenti decisionali più critici.

Panoramica del progetto

L'Aeroporto di Bologna gestisce flussi elevati e altamente eterogenei: viaggiatori occasionali, frequent flyer, famiglie, utenti internazionali, persone con esigenze specifiche. L'esperienza aeroportuale si distribuisce su più fasi—prima, durante e dopo il viaggio—e su una molteplicità di touchpoint fisici e digitali. Il progetto nasce all'interno di un percorso di ricerca e progettazione curato da Tangible, con l'obiettivo di ripensare l'esperienza digitale come parte integrante del servizio aeroportuale, non come semplice supporto informativo.

Il problema

Dalla ricerca emergeva un problema chiave: l'incertezza decisionale.

I passeggeri non avevano difficoltà a reperire informazioni in senso assoluto, ma faticavano a capire cosa fosse davvero rilevante in un determinato momento, a sapere cosa fare dopo e con quale priorità, a orientarsi tra spazi, tempi e servizi, e a fidarsi della completezza e affidabilità delle informazioni.

In un contesto time-critical, questa incertezza si traduce direttamente in stress, errori, richieste di supporto e percezione negativa del servizio.

Il mio ruolo

Ho lavorato come Senior UI Designer nel team di Tangible, collaborando strettamente con UX researcher, designer e stakeholder dell'aeroporto.

Il mio contributo si è concentrato sulla traduzione degli insight di ricerca in soluzioni di interfaccia chiare, coerenti e implementabili, lavorando su gerarchie informative, pattern di interazione e coerenza visiva tra touchpoint digitali.

Ho supportato le attività UX contribuendo a prototipi, definizione dei flussi e user journey, con l'obiettivo di ridurre ambiguità e carico cognitivo nei momenti decisionali più critici.

Progettare per un sistema di servizio

L'intervento UX/UI non ha cercato di "guidare" l'utente passo dopo passo, ma di rendere leggibile il sistema.
Le decisioni progettuali hanno privilegiato chiarezza delle priorità informative, prevedibilità dei comportamenti dell'interfaccia, continuità tra i diversi momenti dell'esperienza e riduzione della necessità di interpretazione.
Piuttosto che ottimizzare singole schermate, il lavoro si è concentrato sulla definizione di regole UX condivise, capaci di sostenere l'esperienza lungo l'intero percorso del passeggero.

Cosa è cambiato

L'esperienza digitale risultante ha migliorato orientamento e comprensione nei momenti di maggiore pressione, rendendo le informazioni più facili da trovare, leggere e utilizzare.
Le interfacce sono diventate più coerenti e affidabili, mentre il team ha potuto lavorare su una base progettuale più solida, riducendo interventi correttivi e soluzioni ad hoc.
Il sistema è rimasto complesso, ma ha smesso di trasferire questa complessità sugli utenti.

Riflessione

Nei sistemi di servizio, la UX non serve a stupire, serve a togliere dubbi. Quando le persone capiscono cosa sta succedendo e cosa fare dopo, il servizio funziona, anche sotto pressione. Questo progetto mostra il mio approccio a UX e UI design in contesti pubblici e istituzionali, dove la qualità dell'esperienza dipende dalla capacità di rendere chiare decisioni, priorità e comportamenti all'interno di sistemi complessi.

Cosa è cambiato

Le discussioni sul design sono diventate meno negoziazioni e più decisioni. I team condividevano un linguaggio comune per ragionare sulle interfacce, l'onboarding richiedeva meno trasferimento di contesto e la consegna delle funzionalità si basava meno su un allineamento ad-hoc. Il sistema di design non ha rimosso la complessità, ma l'ha trasformata da una fonte di attrito in una struttura condivisa e gestibile.

Riflessione

Un'esperienza bancaria più intuitiva, efficiente e visivamente coerente, che riduce la complessità migliorando l'usabilità. L'integrazione dei token di design e di un sistema di design strutturato consente un'adattabilità a lungo termine e un'evoluzione fluida della piattaforma.

E.

Disponibile per progetti di design system su prodotti digitali complessi.
Se questo approccio ti interessa, confrontiamoci.

© Edoardo Sportelli - 2026. Living in Italy, in Fiastra, nestled in the Sibillini Mountains. Like Tuscany, but better. Policy Privacy and Data Protection. No reuse or redistribution without permission.

E.

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Se questo approccio ti interessa, confrontiamoci.

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Disponibile per progetti di design system su prodotti digitali complessi.
Se questo approccio ti interessa, confrontiamoci.

© Edoardo Sportelli - 2024
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